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BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO

Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno
Cittadini, News

BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO

Ieri 24 luglio 2014 alle 21.30 si è svolto il Consiglio Comunale a Montopoli.

L’ordine del giorno prevedeva dapprima la discussione di alcune interpellanze e mozioni presentate dalla lista Progetto Insieme, una mozione a firma del gruppo di  maggioranza per iniziare l’iter di approvazione della cosiddetta “carta di Pisa” , la determinazione delle scadenze degli acconti della TARI (nuovo nome della tassa sui rifiuti),  la costituzione delle commissioni consiliari permanenti, e infine la determinazione delle linee guida in base alle quali il sindaco effettua la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

L’andamento della discussione, sempre accesa e viva, ed anche i risultati ottenuti, ci sembrano positivi, nel senso che abbiamo constatato per ora come ci sia spazio nel Consiglio per mediazione e convergenza su almeno alcune posizioni condivise, in base a criteri di buonsenso e logica.

Positivo l’esito della discussione che ha portato, in alcuni casi, a modifiche, revisioni, e decisioni condivise. La disponibilità a considerare le idee di parti opposte e discuterle nella loro sostanza senza curarsi del vantaggio personale o politico che se ne possa ricavare, dimostra maturità e desiderio di mettere in atto quella democrazia partecipativa che i cittadini chiedono e di cui si sente bisogno.

Detto questo, precisiamo le nostre posizioni sulle singole questioni discusse nel merito.

Ad inizio seduta, il sindaco comunica la nomina di Samuele Fiorentini come rappresentante del comune nel “Consorzio per la realizzazione di strutture e servizi avanzati per l’impresa”. Abbiamo immediatamente evidenziato che  riteniamo la nomina inopportuna nel metodo, visto che all’ordine del giorno erano previsti due atti importanti in merito: la discussione per avviare l’adozione della Carta di Pisa e l’approvazione degli indirizzi per le nomine. Entrambi gli atti hanno diretta influenza sulla modalità di adempimento per la nomina dei rappresentanti del comune, e a nostro avviso non ha senso effettuare una nomina prima di stabilire i criteri secondo cui effettuarla. Il Sindaco ha risposto adducendo motivazioni di urgenza di tale nomina , senza meglio dettagliare. Non ci possiamo dire soddisfatti del chiarimento ricevuto.

Per quanto riguarda le interrogazioni, i consiglieri non possono intervenire, nel dialogo tra il proponente e il Sindaco o Assessore, per cui ci siamo imitati a prendere atto delle risposte, a nostro avviso piuttosto scontate: riguardo al Liceo Falchi il Sindaco ha ripercorso i passaggi della vicenda, che non pare avere ulteriori sbocchi: ha garantito che a San Donato sono stati acquisiti gli spazi sufficienti e che le aule a settembre ci saranno, senza supportare queste affermazioni con nessun dato o documento concreto. Vedremo.

Riguardo alla chiusura della viabilità di Marti (Immaginetta) invece la situazione dei lavori è ferma, anzi peggiorata con le ultime piogge, ma è apparsa sull’albo pretorio da pochi giorni una delibera del 13 maggio 2014 in cui sono stati stanziati 20.000 euro per lavori provvisori di sistemazione dello smottamento. Forse l’interrogazione ha prodotto qualche effetto. Anche qui staremo a vedere.

Per quanto riguarda infine le aperture degli uffici comunali nel giorno di sabato si è registrata la massima disponibilità da parte dell’assessore competente, che dice di lavorare già sulla questione per riorganizzare gli orari dei dipendenti. Anche qui vedremo come queste intenzioni si concilieranno con i contratti di lavoro dei dipendenti e le esigenze di bilancio del Comune, su cui il Sindaco ha già messo le mani avanti.

Per ultima la interpellanza di Progetto Insieme in merito alla tenuta della Giunta Comunale; anche qui risposta scontata (del solo Sindaco, gli assessori ed il consigliere coinvolti non hanno voluto – o potuto – dire una sola parola in merito, mentre sui giornali parole ne sono state spese eccome!) . il Sindaco ribadisce che gli organi stanno funzionando e che tutto fila liscio. Da cittadini ci chiediamo come si possa agire in modo così sostanzialmente diverso fuori e dentro il consiglio comunale. Anche su questo vedremo sicuramente sviluppi.

Siamo passati poi all’argomento della TARI, la tassa sui rifiuti. Il Comune non è ancora in grado di stabilire gli esatti importi della suddetta, per cui stabilisce di fissare il pagamento di un primo acconto al 30 settembre di importo pari al 25% di quanto pagato nell’anno scorso. Le successive scadenze sono  previste per 30 novembre, 31 gennaio e 3 marzo.

Si è innescato nel merito un acceso dibattito, per noi il punto focale è l’assenza di motivazioni plausibili per tale incertezza nella determinazione delle tariffe, dato che il piano economico di Geofor è stato approvato e stiamo pagando ogni mese il servizio svolto, per cui abbiamo idea precisa dei costi, e l’amministrazione in carica è diretta prosecuzione di quella passata, in cui il nostro Sindaco ricopriva la carica di Assessore al Bilancio. Anche se il sindaco non riesce ad ammetterlo in modo troppo esplicito, la sensazione è che non si sia semplicemente arrivati a definire le tariffe. Niente a che vedere con il bilancio. Per questo naturalmente abbiamo votato contro.  La conseguenza di tutto questo è che tutti i cittadini di Montopoli dovranno aspettare almeno settembre per sapere quanto dovranno pagare di Tari. Non prevediamo niente di positivo all’orizzonte… vi aggiorneremo appena avremo più elementi in mano.

Il punto successivo riguardava l’inizio dell’iter di approvazione della Carta di Pisa. Si tratta di un “codice etico” elaborato, presentato e promosso dall’Associazione Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie – ente associativo nato a metà degli anni ’90 del secolo scorso allo scopo di collegare tra loro le Amministrazioni e gli Amministratori pubblici impegnati, come si legge nel sito istituzionale dell’associazione, nella promozione della cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati. Si è discusso per lungo tempo su alcune questioni legate alla stesura del testo della mozione, sulla cui opportunità invece c’era concordanza di tutti. Alla fine di una lunga discussione e mediazione è stata approvata una versione emendata della mozione, secondo le richieste di Progetto Insieme, che comunque alla fine di tutto ha votato in maniera contraria. Non ci è chiaro il senso di questa scelta, ma anche in merito a questo avremo modo di verificare le posizioni effettive. Per quanto ci riguarda la Carta di Pisa è già stata oggetto di studio nel nostro Tavolo Tematico sulla trasparenza e siamo pronti ad adottarla nel prossimo consiglio comunale di settembre.

Successivamente sono state definite le composizioni delle commissioni consiliari, si tratta solo di ratificare le nomine decise dai capogruppo. Una formalità.

Prendiamo comunque la parola per dire che, come da legge (Testo Unico degli Enti Locali) le commissioni, come i consigli, si devono riunire in modo pubblico. Nel regolamento del nostro comune così non è. Il regolamento è quindi in contrasto con la legge. Il sindaco e il segretario si consultano e confermano che se così fosse (ed è così) sarà da modificare il regolamento. Sarà nostro compito depositare una mozione al prossimo consiglio per modificare tale regolamento.

E’ ormai l’una di notte quando si arriva alla discussione di un documento (Indirizzi e criteri per la nomina, designazione e revoca da parte del Sindaco  dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni ) che è manifestamente in netto contrasto con le linee guida dettate dalla Carta di Pisa e, anche, linee di buon senso. Suggeriamo, insieme a Progetto Insieme, di rimandare il punto a seduta successiva per consentire di modificare il documento in accordo alla carta di Pisa ed ai principi generali di lotta alla corruzione.

Il sindaco vuole invece portare il documento in votazione in nottata.

Ci opponiamo in tutti i modi, argomentando e chiedendo fino allo sfinimento. Alle 2.30 il capogruppo del PD si allinea alla nostra richiesta ed il sindaco è costretto a rimandare.

Soddisfatti per aver portato il nostro contributo, riteniamo in modo fermo ma costruttivo, al lavoro del Consiglio, verso le 3 ce ne siamo andati al meritato riposo…

Questa la sostanza. Per i dettagli ci può essere la trascrizione del consiglio o, meglio ancora, il racconto colorito dei presenti.

Luca ed Erica

Movimento Cinque Stelle di Montopoli in Val d’Arno

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